Gravidanza e parto
Scorrendo la directory dove conservo i file di Giuseppe, mi è capitato l'occhio su questo scritto, non suo, dove si disquisisce sulla rappresentaziolne della gravidanza e del parto nell'arte antica.
Mi è parso subito un reperto "eccezionale" perchè in questo file che oggi condivido le due facce della medaglia di Giuseppe, la pediatria e l'arte, si uniscono in una monade inscindibile.
Per me Giuseppe è stato sempre "papà", abbiamo sempre parlato assai poco del nostro mestiere fra noi, e spesso ero io a spiegargli le innovazioni tecnologiche che dal periodo della sua pensione fino a quando ci ha lasciati stavano cambiando la radiologia e, di conseguenza, i percorsi diagnostici delle altre specialità: ma è mia opinione e non credo di sbagliare, che di tutta la pediatria mio padre prediligesse in particolare la neonatologia.
È stato uno dei primi in Italia a parlare di Dipartimento Materno-Infantile, intesto come un'unità funzionale comprendente Ostetricia e Neonatologia, che prendesse cura dell'infante dal momento del concepimento, al parto e ai primi anni di vita del bambino che "Ricorda" - mi diceva - "non è un piccolo adulto".
Per cui questo scritto che qui allego, e di cui non sono riuscito a reperire l'autore, racchiude l'intera circonferenza degli interessi di mio padre.
Per quello che riguarda le immagini e gli scritti nei file assemblati da Giuseppe Bonenti, il copyright è degli aventi diritto.
Questo blog ha come unico motivo della propria esistenza onorare la memoria e la passione di mio padre e non sarà mai per me fonte di lucro. Chi riconoscesse immagini (o scritti) di cui è detentore del copyright mi contatti in privato, sarò lieto di modificare il post riconoscendo l'attribuzione.
Commenti
Posta un commento