I quadri di Giuseppe - 10
Giuseppe Bonenti - "Ou est le sociale?" - Fine anni '80 - inizio anni '90 - Colori acrilici su masonite
Domani sarà il compleanno di papà, ne avrebbe compiuti 87: in suo ricordo pubblico uno dei quadri a cui sono più affezionato, tanto che quando andai a vivere da solo fu il primo che volli a casa mia; rispecchia il profondo senso della necessità di una politica sociale, che Giuseppe ebbe nell'intero arco della sua vita, e che ha trasmesso ad entrambi i suoi figli.
L'iconografia è chiara: un vecchio, un operaio, una donna e suo figlio (la donna ha tratti africani), i soggetti deboli della nostra società; quando mio padre ha realizzato questo quadro eravamo nel pieno degli anni della Milano da bere, le reti di Berlusconi diventavano sempre più importanti, i radicali proponevano referendum per l'abolizione del SSN e dell'INAIL, come dire la distruzione completa e subitanea dello stato sociale in nome dell'idolatria dei mercati.
Giuseppe vedeva i pericoli di tutto questo, già da anni parlava ai congressi dell'invecchiamento progressivo della popolazione (lui che era pediatra), già da anni aveva intuito la spinta reazionaria contro il welfare da consegnare in toto ai privati: ecco perchè sopra i soggetti del quadro campeggia uno striscione con la domanda (ancora oggi senza risposta) "OU EST LE SOCIALE?"
Buon compleanno papà, dovunque tu sia ti pensiamo sempre.
L'immagine qui riprodotta è © 2024-2026 degli eredi di Giuseppe Bonenti: alcuni diritti sono riservati secondo licenza CC BY-NC-SA 4.0

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