Caravaggeschi principali 04
In questo periodo in cui mio padre mi manca in particolar modo, continuo a pensare alle differenze tra me e lui: riflettevo l'ultima volta sui motivi della sua passione per le opere d'arte, ma anche d'artigianato, come legame col passato, come rifiuto di perdere ciò che è cambiato, per questo il suo interesse per l'opera artistica era totalizzante e a 360 gradi, gli interessavano l'arte moderna e antica, la pittura e la scultura, l'architettura e le pitture rupestri degli uomini primitivi, tutte con pari dedizione.
Io in questo sono diverso, sicuramente per reazione, dato che ho frequentato mostre d'arte tutte le settimane da quando avevo l'età per camminare, subendo (non è un errore) le infinite elucubrazioni di Giuseppe, che capivo poco e niente: ho incominciato ad apprezzare veramente l'arte solo quando l'ho studiata a scuola.
Ma per me l'approccio è diverso, dove papà si appassionava alla pennellata, al gioco di luci, al mestiere dell'artista, io sono colpito dalle sensazioni che l'opera suscita in me: non a caso i miei pittori preferiti sono Canaletto, Bellotto, Fattori, gli impressionisti, Felice Casorati.
Papà amava l'arte per l'arte, a prescindere dal soggetto, io amo un'opera d'arte se il soggetto suscita in me un'emozione che mi fa stare bene.
Per quello che riguarda le immagini nei file assemblati da Giuseppe Bonenti, il copyright è degli aventi diritto.
Questo blog ha come unico motivo della propria esistenza onorare la memoria e la passione di mio padre e non sarà mai per me fonte di lucro. Chi riconoscesse immagini (o scritti) di cui è detentore del copyright mi contatti in privato, sarò lieto di modificare il post riconoscendo l'attribuzione.
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