Il file di oggi è indicativo di come Giuseppe fosse meticoloso nelle cose a cui teneva: si tratta di un elenco di tutte le consorti reali, corredato come sempre da illustrazioni pittoriche, che credo mio padre avesse compilato per il suo impegno di guida volontaria dell'associazione Amici di Palazzo Reale (APR). Papà tutto era meno che un monarchico, ma credeva che un impegno culturale dovesse prescindere dalle simpatie politiche. Anche se non ne abbiamo mai parlato, sono sicuro che Giuseppe avesse ben chiara la differenza tra la memoria, che è soggettiva, fallace, contradditoria, e la storia, che punta all'oggettività, che cerca la sintesi, ambisce a raccontare non i ricordi ma qualcosa che si avvicini il più possibile agli accadimenti reali. Dovendo raccontare ai turisti storie riguardanti i Savoia, papà non ha mai ricorso all'agiografia, nè si è fatto influenzare dalla sua ideologia, ma ha fatto quello che chiunque nella sua posizione dovrebbe fare: ha letto i libri di s...
Il post di oggi è un saggio dell'autore Sergio Simeone riguardante il Ducato di Savoia ed i costi della sua Corte. Si tratta di un saggio di storia del Piemonte, che papà si era salvato per la sua attività di guida volontaria a Palazzo Reale. Era arrivato a questo impegno dopo la laurea magistrale in Storia dell'Arte: cercava, insieme a mia madre, qualcosa che lo impegnasse dopo gli anni di studio ed erano arrivati ad associarsi agli Amici di Palazzo Reale. Aveva trovato il posto quasi ideale, un luogo dove poteva contribuire con le cose che sapeva, dove si organizzavano viaggi culturali e incontri su temi storici ed artistici. Lungi dall'affrontare la cosa con superficialità (la leggerezza non era cosa che appartenesse a Giuseppe), mio padre si è sempre adoperato a che l'associazione non fosse un luogo dove ci si crogiolasse con la memoria della casa reale in maniera più o meno nostalgica, ma che fosse una fonte di crescita culturale per gli associati, che fosse un...
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