Giacomo Jaquerio
Il file di oggi è dedicato ad un artista il cui nome ho sentito pronunciare da Giuseppe centinaia di volte: Giacomo Jaquerio.
Tale pittore tardogotico è particolarmente noto, almeno in Piemonte, per gli affreschi dell'abbazia di Sant'Antonio di Ranverso, a Buttigliera Alta, vicino a Rivoli, luogo che insieme a mio padre ho visitato decine di volte.
Papà era incapace di fare una passeggiata per il gusto di "prendere un po' d'aria": bisognava sempre avere uno scopo, una meta, che fosse andare a vedere una mostra in una galleria in centro, fare un giro in libreria, andare a cercare funghi o andare a rivedere opere che amava particolarmente.
Era un'aspetto della sua inquietudine, della sua incapacità di stare da solo con i pensieri che giravano a ruota libera: aveva la necessità di impegnare la testa in modo da ignorare ciò che gli faceva paura o che potenzialmente poteva procurargli dolore.
Per quello che riguarda le immagini nei file assemblati da Giuseppe Bonenti, il copyright è degli aventi diritto.
Questo blog ha come unico motivo della propria esistenza onorare la memoria e la passione di mio padre e non sarà mai per me fonte di lucro. Chi riconoscesse immagini (o scritti) di cui è detentore del copyright mi contatti in privato, sarò lieto di modificare il post riconoscendo l'attribuzione
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