A mio padre (una poesia di Simone Cumbo)
Stamattina, chiedendomi che cosa avrei scritto su questo blog questa settimana, ho incontrato una poesia: non è di Giuseppe, ma è per lui, non ll'ho scritta io, ma non avrei potuto usare parole migliori,
Papà era appassionato d'arte, e l'arte è quella cosa che parte dal vissuto di uno e arriva a parlare a tutti di tutto.
Si sorride per cogliere l'essenza,
e tu padre mio
la coglievi sempre.
Nella tua sottile ironia,
nel prenderti in giro,
nell'invocare amore,
anche quando il dolore
premeva nelle carni.
Là dove dimorano gli dei,
continui a sorriderci;
nel mondo che rincorre il tempo,
senza mai poterlo fermare,
gli astri illudono gli illusi
—solo l'amore
può illudere il tempo.
Simone Cumbo
"A mio padre"
Ringrazio Simone Cumbo, per queste belle parole, su suo padre, su mio padre, su noi tutti...
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